Casa in sicurezza: contro i furti la webcam non basta
- visite: 1816
Dai sistemi wi-fi collegati allo smartphone alle telecamere, dai sistemi biometrici (riconoscimento dell'iride, impronte digitali e timbro vocale) a gabbie a infrarossi
L'offerta di tecnologia applicata ai sistemi antifurto è molto ampia e sempre più accessibile. Ma spesso si tratta di soluzioni non proporzionate alle reali esigenze di un appartamento o di una villetta. O, peggio, di sistemi non adatti a difendere realmente la casa dai ladri se non installati da un professionista, integrati con sistemi più tradizionali, e soprattutto collegati a chi (forze dell'ordine, guardie private, vicini) possa intervenire tempestivamente.
La casa protetta da visite indesiderate in cinque mosse
La sicurezza passiva, cio tutto il complesso di elementi fisici che hanno lo scopo di proteggere l'accesso alla casa, è il primo e più importante aspetto da prendere in considerazione per chi vuole costruire un efficace sistema di protezione dai ladri. La sicurezza attiva riguarda invece tutte quelle strumentazioni elettroniche in grado sia di rilevare una situazione di pericolo, sia di originare una reazione adeguata al suo annullamento o contenimento
1. Blindate ancorate al muro e chiavi non duplicabili
2. Tapparelle e persiane in metallo e antisfondamento
3. Contatti magnetici, vibrazioni e rilevatori infrarossi
4. Videosorveglianza fai-da-te? Da sola serve a poco
5. La sicurezza logica, quando è cruciale l'elemento umano
Fonte: Il Sole 24 Ore